ASK TO THE UNIVERSE.

Come chiedere e ricevere.

Di Margherita Gradassi

 

Domandare è lecito rispondere è cortesia! Questo detto mi piace tantissimo e lo trovo anche vero.

Quante volte ho sentito le frasi “mi piacerebbe” ” vorrei” “ho bisogno di” ecc.. Queste domande, sollecitazioni e obiettivi esprimono a parole dei bisogni che spesso hanno radici profonde.

Le domande che poniamo, solitamente sono indirizzate a persone ma ancora più frequentemente sono rivolte all’ignoto se siete tendenzialmente agnostici o atei, a un particolare dio se siete credenti oppure ad energie superiore se siete degli animisti, ed è questa la definizione in cui mi ritrovo più comoda.

Voi a chi chiedete ciò che desiderate?

Nella mia vita ho esplorato molti metodi per chiedere ed ottenere fino a quando il mio “chiedere all’universo” è diventato più fine, più reale e per questo più forte e più deciso.

Non vi darò un modo dicendovi che questo è l’unico che funziona ma vi parlerò di esperienze in maniera da accendere un lanternino e stimolare la vostra curiosità. L’unica cosa che vi consiglio è di provare perché “tentar non nuoce”

I modi per domandare all’esistenza sono tantissimi ma alla base c’è un entrare nel flusso della propria vita, un sentirsi parte di qualcosa di unico, dove i propri atomi non sono così diversi da quelli di una stella, dove la fiducia verso l’esistenza non ci fa mai sentire soli.

Il mio primo grande esperimento è stato il buddismo, la ripetizione di un mantra mattina e sera per 7 anni.

Questa pratica mi ha insegnato ad osservare i segnali che la vita ti invia, ho imparato quanto è importante avere costanza nella meditazione, infatti la chiarezza di intenti ed obiettivi sono frutto di una lucidità mentale che solo il connettersi con il nostro più alto sé può dare. Inoltre, ho compreso profondamente quanto è potente il veicolare le nostre energie mentali e fisiche verso una determinata direzione. Quindi attenzione a cosa desiderate perché potrebbe manifestarsi!

Non mi sono fermata qui: cercavo qualcosa di più semplice e più comprensibile da tutti. Se uno è ateo e gli parli di buddismo difficilmente proverà a pregare!

Io mi considero una ricercatrice e penso che la nostra mente è in grado di aprire tutte le porte che vogliamo, basta solo trovare la chiave giusta, e nel mio lavoro devo aiutare gli altri a scovare quella chiave dal mazzo. Quindi il modo migliore è sperimentare prima sulla propria pelle.

Quello di cui vi voglio parlare oggi è il mio ultimo grande risultato, per l’ennesima volta ho avuto la conferma che le richieste se fatte con il cuore e con precisione portano veramente a grandi risultati.

Era più di un anno che desideravo cambiare casa, sentivo la necessità di tornare a vivere in collina, in mezzo alla natura e in spazi più grandi, adatti a me e al mio lavoro, ma nonostante il desiderio ci fosse le mie azioni non coincidevano con l’obiettivo da raggiungere. Mi dicevo “arriverà la casa giusta per me” ma in realtà non la chiedevo veramente e rimanevo nella situazione di compromesso anche se spesso mi sentivo come un leone in gabbia.

ok Margherita fermati e rifletti.

Meditando su questo mio stato sono emerse un sacco di paure e resistenze al cambiamento, avevo paura di fallire, di non riuscire a gestire una casa più lontana e più costosa, mi sentivo limitata e pensavo che solo con l’aiuto di qualcuno al mio fianco sarei riuscita. Mi dicevo “Sei da sola con tua figlia perchè dovresti avere una casa più grande e sfarzosa?”.

La risposta arrivò come un pugno nello stomaco… Sentivo di non meritarmela veramente.

La lotta con me stessa durò fortunatamente poco.

“Col cavolo che non te la meriti Margherita! Riconosci il tuo valore e richiama a te ciò che desideri nel cuore. Manifesta la tua luce!”

Facendo quindi emergere dubbi e resistenze, all’inizio dell’anno ho manifestato i mie desideri reali per i 12 mesi a venire. L’ho fatto lasciandomi fluire nella creazione di un quadro di immagini “se così si può chiamare” dove ho incollato tutto quello che volevo per il mio 2019.

Vi lascio qui la foto.

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La casa e la natura facevano parte delle mie priorità, era evidente! Dovevo e volevo accettare questa cosa nella mia vita, ma “il chiedere” é molto potente e avevo bisogno di mettere i puntini sulle i.

Iniziai a visualizzare esattamente come doveva essere questa casa.

-grande e luminosa

-con una stanza per me e una per mia figlia

-con il camino e la vasca

-in collina

-con il giardino e uno spazio per far l’orto

– con una stanza in più per poter avere il mio studio di Naturopatia

– tutto ciò in un budget equilibrato alle mie possibilità.

Ok, mi ero schiarita le idee ora dovevo solo agire, perchè l’esistenza non ti regala nulla se tu non agisci, è un po’ come il concetto che facendo l’autostop camminando è più facile che si fermino a darti il passaggio ( ho provato anche questo).

Iniziai a spargere la voce ad amici e parenti e nel tempo di 2 settimane la casa arrivò!!! Incredibile ma vero.

Le sue caratteristiche? tutte quelle che desideravo e anche di più, era come se mi stesse aspettando.

Tutto ciò per dirvi di non aver paura di chiedere, ma chiedendo fatelo con fermezza, decisione, chiarezza e soprattutto con grande fiducia nell’esistenza.

Esistono però alcune regole base da seguire, le alte energie non conoscono la parola NO o NON, quindi nel momento in cui formulate una frase deve avere una valenza positiva e non negativa, es. “Non voglio più lavorare 10 ore al giorno” verrà tradotto come “voglio lavorare 10 ore al giorno” quindi positive vibes e scrivete tutte le meravigliose caratteristiche che avrà il vostro nuovo lavoro.

Scrivete al presente e non al futuro. “Io sono felice” non “io sarò felice”

Non chiedete cifre di denaro ma chiedete ad esempio di avere i soldi necessari per fare quel viaggio che tanto desiderate.

Solitamente il momento migliore per chiedere è in Luna nuova, potete usare candele, incensi pietre o semplicemente foglio, penna e cuore.

Vi ribadisco l’importanza della costanza, la meditazione giornaliera vi aiuterà a far luce sui vostri desideri che potrebbero arricchirsi di particolari o addirittura cambiare.

Aprite il cuore, siate grati verso la vita e chiedete.

Le risposte magari non arriveranno subito, e forse non avranno le caratteristiche ideali che cercavate, ma il percorso è parte della meta, quindi continuate ad avere fiducia.

Ora vi sto scrivendo dalla stupenda terrazza di casa mia da dove in lontananza si vede il mare, dove il profumo dei fiori e degli alberi mi avvolge e si mischia con le fragorose risate di mia figlia che può correre dentro e fuori casa. Ne sono veramente molto grata, ed ogni giorno mi sveglio con un grazie tra le labbra.

Buona ricerca e buona sperimentazione!

Sai che nel PERCORSO EDN c’è una lezione tutta dedicata all’INTESTINO, una dedicata alla PELLE e un’altra al FEGATO e tanto altro come ad esempio la lezione sull’ANATOMIA SOTTILE E CHAKRAS?

Ecco cosa troverai all’interno della terza lezione del Percorso EDN:

12) ANATOMIA SOTTILE E CHAKRAS

  1. cosa si intende per anatomia sottile e come siamo fatti energeticamente
  2. cosa sono i chakra e i suoi blocchi
  3. fiori di bach per riequilibrarli
  4. esercizi e meditazioni per aumentare la propria sensibilità energetica

Oltre a questo argomento potrai approfondire e mettere subito in pratica tanti utili consigli naturopatici per il benessere di corpo, mente e spirito.

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