IL CORPO PARLA. Ascoltiamolo.

Di Margherita Gradassi

I segni per auto-diagnosticarci

 

La salute psicofisica è sempre un must della vita di molti di noi, e sempre più spesso la consapevolezza del nostro corpo ci porta ad ascoltarci e ad identificare autonomamente l’insorge dello squilibrio o disturbo che sia.

Sempre più spesso sperimento questo accrescere di consapevolezza in molti mie clienti che guido alla conoscenza di loro stessi.

Inizialmente imparare ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci invia non è semplicissimo, ma con un po’ di allenamento, ascolto silenzioso e con la conoscenza del significato di alcuni segnali che il nostro corpo ci invia, diventeremo sempre più indipendenti e responsabili della nostra salute psicofisica.

Il mio ruolo è quello di aiutarti a conoscerti  e rendervi libero dalla dipendenza sanitaria, quindi ti offro una piccola guida identificativa di alcuni semplici sintomi che il corpo manda per comunicarci qualcosa.

1) Come dormi?

Il sonno è uno dei principali segnali del nostro stato di salute.

Se ci addormentiamo bene e ci svegliamo solo al mattino riposati è tutto ok, ma se c’è fatica a prendere sonno, o risvegli sempre alla stessa ora durante la notte, probabilmente il corpo sta dicendo che qualcosa non va.

Difficoltà nell’addormentarsi

In questo caso la prima domanda da porsi è: cosa faccio prima di dormire? Se sei frenetic*, pieno di impegni ed attività, magari con sempre il cellulare in mano fino a tarda sera, molto probabilmente l’approccio al sonno non sarà dei migliori, quindi fai un bagno caldo con un po’ di sale grosso, leggi un libro, pratica un po’ di training autogeno.

Se invece sono i pensieri a tener svegli, puoi inserire qualche fiore di Bach come White Chestnut o Impatiens ad esempio.

Risvegli notturni

Il nostro corpo è comandato da ritmi circadiani. Questo orologio interno è abbinato a tanti livelli del nostro organismo (ormonali, sanguigni ecc..) ma in particolare alla massima e minima attività di ogni singolo organo.

Ad esempio l’orario di picco massimo del fegato è tra l’1 e le 3 di notte.

Quindi se ci si sveglia sempre tra l’1 e le 3 di notte probabilmente il corpo ti sta dicendo che l’organo in maggiore difficoltà potrebbe essere il fegato, sia a livello fisico che emozionale, quindi una bella tisana depurativa prima di coricarsi e l’elaborazione di eventuale rabbia repressa non possono che farti bene. Se l’orario di risveglio invece è spesso tra le 3 e le 5 del mattino, forse ad avere bisogno di aiuto saranno i polmoni il risveglio a quest’orario è spesso colpa dell’angoscia, stress, paure, le emozioni principali legata al polmone.

l’orario invece di maggiore attività delll’intestino è tra le 5 e le 7 quindi se il tuo risveglio è alle ore 5 magari è il giusto momento per fare una pulizia intestinale. Sappi inoltre che questo orario è il migliore secondo i cinesi per svuotare l’intestino perché è massima la forza in quest’organo e dunque migliore la capacità di espellere dal nostro organismo le scorie. Ottimo in questa fase bere acqua tiepida. L’ansia è l’emozione che danneggia questo organo.

Sudore notturno

Durante la notte il nostro organismo si purifica dagli acidi che sono cristallizzati nella matrice extracellulare attraverso un lavoro congiunto di spazzini e ormoni. Il sudore notturno è indice di un eccesso di acidosi organica da ripulire: se questo è il vostro caso vi consiglio di adottare un’alimentazione più ricca di verdura e frutta e meno di proteine animali. Un altro ottimo rimedio all’acidosi è l’assunzione regolare di centrifughe ed estratti: in questo modo equilibrerete la vostra bilancia acido/base.

2) Come si presentano le feci?

L’argomento non è dei più simpatici ma è fondamentale controllare giornalmente le proprie feci in quanto sono un’immagine riflessa della salute del proprio intestino.

Le feci perfette dovrebbero essere compatte e di un colore classico testa di moro, non lasciare sedimenti nel water e galleggiare a metà nell’acqua.

Le feci troppo morbide o troppo dure sono segno di disbiosi intestinale: in entrambi i casi è opportuno agire riequilibrando l’intestino con fermenti lattici appropriati. In ogni caso le feci troppo morbide possono individuare un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e quindi carboidrati raffinati, eccesso di dolci ecc…, le feci troppo dure e scure spesso indicano un eccesso di proteine animali ed un’assunzione di acqua scarsa rispetto alle esigenze del corpo.

3) Come ti svegli?

Il risveglio è un altro indicatore importante del vostro stato di salute.

Ad esempio se al mattino avete il naso che vi cola, o muco in eccesso, probabilmente state assumendo troppi latticini e carboidrati, quindi il mio consiglio è quello di ridurne la quantità.

Se invece appena svegli sentite mal di testa e bocca impastata probabilmente il fegato risulta un po’ affaticato, quindi consiglio di fare cene più leggere ed iniziare una detossificazione e drenaggio del fegato, con piante e preparati come ad esempio inositolo, tarassaco, curcuma e tanto altro.

4) Come è la vostra pelle?

La pelle è un organo emuntore  (cioè preposto all’eliminazione delle tossine), e spesso ci indica malesseri del corpo.

Ad esempio una pelle secca, che presenta anche eritemi e prurito ci informa di un eccesso di acido urico nell’organismo, e quindi un iper-lavoro del rene. Occorre aumentare la quantità di acqua, frutta e verdura, e al contempo diminuire il consumo di proteine animali.

Una pelle seborroica, invece, indica un eccesso di lavoro di fegato e intestino, quindi invece di drenare la pelle (che comporterebbe un aggravamento del suo stato di salute) è meglio concentrarsi sull’alimentazione e in particolare sull’alleggerire il lavoro del fegato attraverso detossificazioni e drenaggi.

 

Questi sono solo alcuni dei metodi per comprendere il nostro stato di salute. Consiglio di fermarsi ad osservare come stiamo, a sentire respirando cosa il nostro corpo ci vuole comunicare: negli organi molto spesso ristagnano emozioni che possono andare a compromettere la salute dell’organo stesso. Comprendendo il messaggio la risposta molto spesso arriverà da sola, ma se vuoi imparare a capire meglio come funziona il tuo organismo ed approfodire questi argomenti ti consiglio il PERCORSO E.D.N.

Sai che nel PERCORSO EDN c’è una lezione tutta dedicata all’INTESTINO, una dedicata alla PELLE e un’altra al FEGATO e tanto altro come ad esempio la lezione sul DETOX?

Ecco cosa troverai all’interno della terza lezione del Percorso EDN:

3) DETOX o NON DETOX scopri se il tuo corpo necessita di disintossicarsi

  • Differenza tra intossicazione e intossinazione
  • Quali sono gli organi che depurano il corpo
  • I 3 principi fondamentali della naturopatia che ci aiutano a capire se siamo intossicati
  • I segnali di intossinazione che il corpo ci invia
  • Scopri come agire sulle cause
  • Come evitare di intossicarci
  • Test per capire il proprio grado di intossinazione

Oltre a questo argomento potrai approfondire e mettere subito in pratica tanti utili consigli naturopatici per il benessere di corpo, mente e spirito.

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