Quante volte guardiamo l’ora durante il giorno?

Credo che per ciascuno di noi la risposta sia “almeno 10 volte”. La guardiamo per alzarci dal letto, per portare i figli a scuola, per arrivare al lavoro in tempo, e in definitiva per organizzare tutta la nostra giornata.

Nonostante questo la maggior parte di noi è sempre in ritardo. E soprattutto “non ha tempo”.

Quante volte sento dire e dico questa frase, ma nel “tempo” mi sono chiesta: sarà realmente vero? E qual è la soluzione? Non fare nulla per avere il tempo di fare ciò che vogliamo?
A queste domande ricevo risposta in piccoli spazi di lucidità: mi rispondono i bambini, perché quando gli parli di qualcosa che succederà domani o in un altro momento, loro puntano i piedi e dicono “Adesso!”.

Ma non perché sono voraci di situazioni 

la loro unica realtà è ora.

Il presente.
Punto e basta.

I bambini non hanno appuntamenti a meno che non siamo noi a organizzarli per loro. Questo vale anche per gli animali e per le piante, ma non per l’essere umano. 

Perché?

Credo che la risposta sia per tutti la stessa: abbiamo un lavoro con orari precisi, scadenze da rispettare, case e famiglie da mandare avanti e un’infinità di altre piccole grandi responsabilità. Quindi davvero non c’è soluzione alla nostra perenne mancanza di tempo?

Forse sì. Basta volerla.

Una volta un saggio ha detto: “se non puoi cambiare l’esterno cambia il modo di viverlo”. Perciò la soluzione non è solo eliminare impegni, cosa che naturalmente può aiutare, ma cambiare il nostro modo di affrontarli.

La legge della relatività di Albert Einstein ci viene in aiuto: “Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa rovente per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.” 

Cominciamo a scegliere dove e come impiegare il nostro tempo, perché se quello che facciamo non ci rende felici tutto sarà noioso e faticoso, ma se il nostro modo di vivere ci piace, allora sul nostro viso regnerà un sorriso permanente.

Vi chiederete ora come risolvere il problema della fretta, e qui ci viene in aiuto un altro concetto dalla semplicità disarmante: “se noi ci muoviamo con lentezza anche il cosmo attorno a noi si muoverà con lentezza, se noi ci muoviamo con velocità il tempo si restringerà”.

Questa scoperta della fisica quantistica potrebbe cambiare veramente il nostro concetto di tempo e pur senza arrivare a creare una città utopica dove si va al lavoro quando si vuole, non esistono sveglie e ogni anno sono obbligatori 2-3 mesi di beato riposo, potremmo comunque riuscire a vivere con serenità e lentezza.

E ora ecco a voi qualche consiglio per tornare al nostro tempo biologico.

I 10 ComandaLENTI:

1) Il sole è un orologio naturale, seguilo: svegliati con lui e vai a letto il prima possibile.

2) Ogni volta che senti di aver fretta fermati e respira dal naso ascoltando solo il tuo respiro

3) Posiziona gli orologi un quarto d’ora indietro così partirai prima e ti renderai conto di essere in anticipo

4) Fermati a osservare la natura: il suo tempo è veramente dilazionato rispetto al nostro.

5) Cerca di muoverti di più a piedi o in bicicletta, non sai quante cose scoprirai.

6) Se vai in vacanza evita di programmare 15 tappe differenti per 15 giorni, tornerai a casa più stanco di prima.

7) Smetti di dire non ho tempo, il tempo non si “ha”, il tempo si prende. Impara a dire: “Mi prendo tempo”

8) Evita di fare zapping serale alla tv, scegli un film e basta, oppure leggi un libro.

9) Evita di fare due cose contemporaneamente e mentre fai quella cosa non pensare a ciò che verrà dopo

10) Prenditi ogni giorno un’oretta o anche meno per te stesso, ne gioveranno tutti.

Margherita Gradassi
(una frettolosa in remissione)

Ti è piaciuto questo articolo? 

 

Sai che attraverso il  Percorso E.D.N. puoi approfondire argomenti di benessere di corpo, mente e spirito, e capire come personalizzare il tuo benessere attraverso test, esercizi, tecniche e pratiche?

 

Se vuoi saperne di più 

clicca QUI 

 

Un abbraccio 

Margherita