SENTIRE
il primo dei sensi
Di Margherita Gradassi
Introduzione del libro I MAESTRI DEL CIELO
Sin da piccoli ci hanno educati a credere che il vero sia quello visibile agli occhi, udibile, tangibile, e dimostrabile: cresciamo facendoci bastare queste informazioni e le prendiamo per assolute.
Dimentichiamo così l’amico immaginario, i giochi con il vento, la capacità di trasformare l’acqua in liquidi magici che curaro tutte le “bue”, sì, dimentichiamo che è proprio da piccoli che abbiamo più facilità a contattare l’invisibile, le emozioni e le vibrazioni che giungono da ogni cosa attorno a noi, persone, natura e creato.

Crescendo vengono sfatati i nostri miti magici, ci viene insegnato che quello che non vediamo non esiste e basta, che siamo gli unici abitanti in tutto l’universo, che la vita finisce quando si smette di respirare, che il tempo si misura su di una linea retta, che la Terra ci ospita, ma ne siamo i padroni, che per guarire veramente servono i farmaci e che l’unico modo per entrare in contatto con il divino sia la religione.
Tutto ciò naturalmente varia a seconda del luogo in cui nasciamo e dalla cultura del nostro popolo, ma osservando ciò che vedo nella gran parte del mondo, mi sembra che questa “ricetta” sia quella maggiormente presa come vera.
Le cose però stanno cambiando, lentamente, ma stanno cambiando. Ciascuno di noi si trova all’interno di un processo personale che gli impone di porsi domande che forse non si era mai fatto: l’attenzione verso l’interno, verso la spiritualità, verso la Terra, sono argomenti che sempre più infiammano la nostra anima e che ci impongono di sentire in maniera più vasta, di viverci sempre di più come uno e non come individui separati da tutto il resto.
Ed è proprio con questa parola, sentire, che mi voglio aprire a voi, perché questo è il senso che caratterizza meglio quello che andrete a leggere in queste poche righe e in tutto il libro: I MAESTRI DEL CIELO.

Sentire è una parola che racchiude tutti i sensi.
Sentiamo con le mani il caldo e il freddo. E se ascoltiamo bene, possiamo sentire anche una vibrazione, o una frequenza, come succede nel Reiki e nelle terapie vibrazionali, o nelle pratiche orientali.
Sentiamo con le orecchie, sentiamo con il gusto, sentiamo con il naso, sentiamo anche con gli occhi, come quando alla vista di un buon piatto avvertiamo l’acquolina in bocca prima ancora di assaggiarlo.
E poi sentiamo le emozioni, quelle non sono visibili e neanche tangibili eppure le sentiamo e le avvertiamo come reali, talmente vere che a volte le possiamo sentire così forte da farci saltare di gioia, piangere, struggerci nel dolore e nella rabbia o tremare dalla paura.
È tutto qui, quindi, quello che possiamo sentire? Molte persone direbbero di sì, io invece ti dico che quello che puoi imparare a sentire è molto di più.
Usare la parola sentire è diverso che utilizzare la parola credere. Nel sentire non c’è in gioco la mente, sono altri i sensi che ci permettono di sentire, quelli che ho nominato prima, certo, ma anche tanti altri.
Sono sensi che vengono definiti psichici e quando si attivano coinvolgono il nostro corpo fisico, psichico ed energetico. E quando ciò accade, è una sensazione che ci fa espandere all’infinito.
Questi sensi un po’ dimenticati, o forse non sufficientemente allenati, sono quelli che portano a talenti e abilità che utilizzano la sensibilità psichica, come la guarigione con le mani, la chiaroveggenza, l’arte vissuta psichicamente, la visualizzazione dei campi energetici o aurici, i viaggi astrali, la bilocazione, l’indagine di vite precedenti, la ricerca dei talenti, la percezione delle energie sottili delle piante, dei cristalli, la scrittura psichica, il channeling o canalizzazione e quindi la medianità.
Tutto questo e chissà quanto altro ci può essere ancora nel Sentire.
Ho sempre pensato che l’attivazione della mia sensibilità psichica sia avvenuta grazie a un allenamento continuo ed è proprio di questo che parlo nelle pagine del libro che sfoglierete, di quanto le energie sottili mi abbiano accolta con tutte le mie paure, dubbi e domande e mi abbiano educato a sentire sin dalla più tenera età.

Mi hanno preparata e allenata quotidianamente e continuano a farlo. Non vi nascondo che a volte è un duro allenamento, ma non c’è da avere paura, anzi, perché ciascuno di noi è direzionato verso questo tipo di allenamento, verso la possibilità di utilizzare tutti i sensi possibili per rendere la vita più semplice, per imparare a prenderci cura veramente l’uno dell’altro e del luogo che abitiamo, per ampliare la nostra conoscenza in tutti i campi possibili.
Le domande che vi state ponendo, il bisogno di conforto e confronto che a volte vi immobilizza, sono tutti mezzi per giungere a quel punto di partenza.
Forse a voi basterà un pizzico di curiosità per decidere di leggere interamente I MAESTRI DEL CIELO, ma voglio ugualmente raccontare come è nato questo libro.
Alla fine di Febbraio 2020, circa due settimane prima del fatidico lockdown, le mie Guide Spirituali, attraverso la tecnica del chanelling, cioè la pratica di canalizzazione di energie sottili detta anche medianità, mi hanno chiesto esplicitamente di mettermi in profondo ascolto per poter scrivere quello che i Maestri Spirituali avrebbero voluto comunicare.
Scrivere in canalizzazione è come scrivere un dettato. Mi sono messa al servizio di ciò che sentivo come una grande forza e spinta ed è così che ho scritto per trenta minuti al giorno, perché questo era il tempo a me concesso, la lunga lettera che mi hanno dettato, che ha raggiunto circa le tredicimila parole.
Terminato questo processo mi sono resa conto che il messaggio non era indirizzato solo a me, come invece accadeva nelle canalizzazioni con le mie Guide Spirituali, ma a un’umanità che necessita di profondo sostegno per una vera e stabile evoluzione.
E in accordo con ciò che sentivo, ho deciso di prepararvi alla modalità di comunicazione che hanno le Guide e i Maestri Spirituali, in quanto è un linguaggio un po’ diverso da ciò a cui siamo abituati.
Ho scritto così, di mio pugno, una parte del libro, dove risponderò, sempre grazie al sostegno invisibile, ad alcune delle domande che stanno già nascendo dentro di voi.
Vi prenderò per mano per farvi comprendere cos’è il channeling o canalizzazione e come si svolge, chi sono le Guide Spirituali e come sono entrata in contatto con loro, chi sono i Maestri e come comunicano, chi sono io e come ho fatto a fidarmi e a creare un legame così profondo con un mondo ancora così poco scientificamente dimostrabile.
E infine potrete leggere LA LETTERA DEI MAESTRI, le pagine che inducono all’evoluzione dell’anima.
C’è solo una domanda che dovete porvi prima di decidere o meno di leggere questo libro.
“Ho veramente cura di tutto il mio essere e di tutto ciò che è attorno a me?”
Qualsiasi cosa abbiate risposto, penso che siate nel posto giusto.
Buon Viaggio
Margherita
Se vuoi leggere altri articoli clicca qui
Febbraio 10, 2025
Segreti per un amore più profondo: connessione, energia e passione
0 Commenti5 Minuti











